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ABRUZZO CHIAMA...IL MOLINO
RISPONDE
Visita di Sabato 13.06.2009 a
Castel Nuovo fraz.ne di S.Pio delle Camere
E' stata un'impresa, una bella
impresa! Difficile, ma fortemente voluta dall'Associazione
Il Molino, dal Comune di Bertinoro e, in solido con uomini e
mezzi, dall'Azienda Coromano di Fratta Terme.
Lo scopo di questa visita, già
preceduta da altre per incontri istituzionali, era duplice e
cioè far vivere una giornata di allegria agli abitanti di
Castel Nuovo nonchè confermare gli impegni di
solidarietà presi come:
-donazione di una casa
prefabbricata in virtù degli interventi del Comune di
Bertinoro, e con il contributo di Associazioni e Aziende
locali.
-sistemazione di una struttura
per bambini autistici con la realizzazione in loco delle
relative rampe di accesso a spese e cura dell'Impresa
Coromano di Fratta Terme
Il forte richiamo emotivo
scatenato dal disastro del terremoto, ha prodotto anche in
tutta la zona bertinorese una immediata gara di solidarietà
e, in coerenza con il motto coniato dall'Ass.ne Il
Molino "Amare...donare...non dimenticare", la macchina
organizzativa si è messa in moto per portare a Castel Nuovo,
per un giorno, il calore, il senso di fratellanza e
l'allegria che solo la terra di Romagna sa dare.
Quindi Venerdì 12 sono partiti
vari mezzi pesanti carichi di strutture per ospitare al
coperto oltre 300 persone, nonchè tutte le attrezzature di
cucina e vivande varie(pane, pasta, dolci, carne, salsicce,
vino e acqua minerale) con al seguito il personale
volontario per il montaggio e la sistemazione in loco di
tutto il materiale, palco e pedana compresi.
Il giorno successivo, dal
piazzale dell'Impresa Coromano, alle ore 6.30 sono partiti
due pulman con i componenti di due complessi musicali(I
Cammelli di Romagna e I Microtrauma)e il corpo di ballo New
Dance di S.Martino. A questi, per oltre 100 partecipanti,
era presente anche l'Assessore ai Lavori Pubblici, Bilancio
e Personale di Bertinoro, Giorgio Bernaroli.
Alle 11.30 la comitiva festante
è giunta a destinazione. Tutto il campo era perfettamente
attrezzato. Grandi stand coperti con tavoli apparecchiati e
la cucina dava segni di un prossimo ottimo pasto attraverso
il gustoso profumo di buon sugo per condire 50 kg di penne.
Piano, piano i tavoli sono stati
occupati in buon ordine anche da oltre cento paesani, da
volontari della protezione civile e vigili del fuoco. La
fraternizzazione è stata immediata ed i racconti dei ricordi
di quella tragica notte si sono stemperati all'arrivo di
fumanti penne al ragù, di salsicce e braciole con piadina,
ottimi vini( sangiovese e trebbiano) e dolci vari.
L'atmosfera di festa è stata sottolineata dall'esibizione
musicale dei due complessi con un ricco repertorio di liscio
e anni 60 che ha dato l'opportunità ad alcune coppie di
esibirsi in pedana. In onore al detto "un poco per ciascuno
non fa male a nessuno" in diversi ballerini si sono
alternati in coordinati balli di gruppo con musiche
latino-americane. Per terminare questa fase musicale poi c'è
stata l'esibizione dei ballerini della scuola di danza "New
Dance"che ha riscosso un grande successo sottolineato da
tantissimi applausi.
Molto importante è stato il
momento in cui è stata lasciata la parola agli interventi
del Sindaco di Bertinoro Nevio Zaccarelli, del Sindaco e
Vice Sindaco di San Pio delle Camere, Gianni Costantini e
Stefano Terio, del Presidente dell'Ass.ne Il Molino,
Gilberto Zanetti e del titolare dell'Impresa Coromano,
Roberto Coromano.
Oltre a sottolineare l'impegno
di "non dimenticare" ciò che è successo e le conseguenti
necessità del comune di San Pio delle Camere, c'è stata la
solenne promessa dei rappresentanti istituzionali di un
gemellaggio con il comune di Bertinoro.
In questo contesto, il Sindaco Zaccarelli
ha reso noto una storia
toccante conclusasi con un abbraccio fraterno fra Nicola
Coromano, fondatore dell'omonima Impresa, e zio di Roberto
Coromano, e Roberto Cubillari. Entrambi, nel 1961. da
immigrati a Basilea, avevano lavorato assieme per circa
quattro anni rispettivamente come muratore e gruista. Le
strade poi si erano divise, ma anche distanti non avevano
smesso di mantenere i contatti fra di loro. Contatti che
però erano venuti meno causa il terremoto. Cubillari infatti
si era trasferito a Paganica(AQ) e solo con l'intervento di
ricerca della polizia richiesto da Nicola Coromano, è stato
possibile farli incontrare nuovamente.
Massima è stata l'emozione
quando tutti gli astanti, divisi in gruppi e scortati dai
Vigili del Fuoco, hanno potuto visitare il centro storico
del paese di cui purtroppo non rimangono che macerie,
masserizie sparse, auto sepolte. Tanto il dolore a questa
vista e al racconto dei sopravvissuti presenti. Tanto è il
silenzio tutto intorno. Sembra di vivere un sogno, un
terribile sogno.
Nessuno ha voglia di parlare.
Si ritorna mesti in pulman per il rientro a Fratta Terme.
Gli occhi sono chiusi ma non per il sonno e la stanchezza
bensì per cercare di esorcizzare
l'immane disastro e sentirsi più vicini a tutti gli
abruzzesi e ai numerosi volontari che operano
quotidianamente. Nessuna parla e all'arrivo, alle 2.00 del
mattino, anche i saluti sono appena bisbigliati. La
tristezza di quelle visioni non ha abbandonato ancora
nessuno.
Giorgio Tonini



DELEGAZIONE DI ABITANTI DI CASTELNUOVO
FRAZIONE DI SAN PIO DELLE CAMERE (ABRUZZO)
ALLA FESTA DELL'OSPITALITA' DI
BERTINORO 4 - 5 - 6- SETTEMBRE 2009












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